I mondi virtuali sono delle repliche in rete del nostro mondo reale e il loro successo è in continua crescita.

 

Abbandonata l’idea che li identificava come oggetti ludici, molte aziende si rendono promotrici di nuovi mondi sempre più dettagliati, tanto da sembrare effettivamente reali, con ricostruzioni in 3D di luoghi, edifici, ambienti naturali e manufatti. Un famosissimo programma è stato creato nel 2003 dalla Linden Lab, software house americana: un mondo virtuale talmente perfetto da essere chiamato Second Life (Seconda Vita http://secondlife.com), un video gioco che simula una seconda vita dove è possibile viaggiare in diverse Land, rapportarsi ad altri personaggi e scegliere autonomamente il genere di vita da condurre, attraverso la creazione del proprio avatar. Una vita talmente “reale” che alcuni personaggi, in world, hanno creato un proprio business, impegnandosi nei propri hobby e interessi. Attualmente Second Life conta circa 900.000 utenze attive.

 

In un mondo così simile al nostro, dove chiunque può “vivere” come meglio crede e dove alcuni si creano lavori, è possibile istruirsi? Certo!

 

In Second Life molti istituti di istruzione superiore ed università hanno creato delle proprie Land, dove seguire conferenze, seminari, simulare lezioni pratiche ed attività di laboratorio. Aule virtuali, fisicamente simili a quelle reali, con banchi, sedie, lavagne multimediali dove far accomodare il proprio avatar per seguire la lezione e intervenire, comodamente da casa. Tutto facilitato dalla chat vocale con la quale partecipare tramite il microfono della propria macchina e dalle cuffie (o casse) per ascoltare gli interventi del docente e dei colleghi.
Qual è il vantaggio di questo strumento? Second Life superare il concetto di spazio e tempo per coloro che non possono fisicamente essere presenti ad un evento, lezione o luogo specifico: anche questa è una nuova frontiera dell’apprendimento a distanza; provatela con noi!

 

 

Second Life