Realtà Aumentata

 

Augmented Reality
Interazione con l’ambiente e con materiale stampato, utilizzo di app, integrazione tra oggetti reali e immagini virtuali sono i capi saldi della realtà aumentata. Come nella sede Arcadia dove, smartphone alla mano, è possibile inquadrare poster, biglietti da visita e materiale cartaceo, per ottenere informazioni extra come video e link. Lo scopo è informare e divertire le persone attraverso la tecnologia.

 

Realtà virtuale

 

Realtà Virtuale Oculus Rift
Il fumo sta invadendo l’ambiente di lavoro ed è necessario seguire le indicazioni per raggiungere in sicurezza l’uscita dell’edificio. Questa è una simulazione antincendio in piena regola resa realistica e immersiva grazie all’utilizzo degli Oculus Rift. Questo è ciò che intende Arcadia per realtà virtuale applicata ai corsi sulla sicurezza nel luogo di lavoro.

 

Metodologia AAL

 

Framework Arcadia Augmented Learning

 

Rich media, Gamification, Bitesize Learning, Personalizzazione e Mobile Learning sono gli elementi che compongono il Framework Arcadia Augmented Learning. L’apprendimento di domani avverrà a “piccoli morsi”, attraverso contenuti aumentati per coinvolgere le persone in percorsi formativi divertenti ed efficaci.

 

Gamification

 

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Gamification per innalzare l’engagement degli utenti attraverso il riconoscimento dei propri sforzi e il confronto con gli altri partecipanti. A suon di sfide, livelli, punteggi e badge l’utente apprende muovendosi all’interno di uno “schema di gioco” progettato per lui. Gamification è anche la parola d’ordine per tenere alto l’engagement degli utenti attraverso il divertimento ed il gioco. Ecco perché la gamification è anche una delle componenti del Framework AAL.

 

Trend della formazione

 

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Il Framework AAL è composto da nuove metodologie didattiche e innovazioni tecnologiche per rivoluzionare l’apprendimento partendo dai trend della formazione. Lezioni frontali e piattaforme on line per imparare attraverso percorsi formativi “gamificati” dove il discente studia a casa per poi esercitarsi e confrontarsi in classe seguendo il concetto della “flipped classroom”. Il materiale didattico, se inquadrato con uno smartphone o tablet, produrrà video e informazioni extra, inoltre i contenuti verranno spezzettati in “piccoli morsi” e le competenze raggiunte potranno essere riconosciute e condivide attraverso il badging. Infine, con la realtà virtuale, si potranno mettere alla prova le abilità acquisite attraverso la sperimentazione dei contenuti appresi in scenari immersivi virtuali.