Recentemente mi sono imbattuta in un video su Youtube che si intitola “Why storytelling matters”, realizzato da TED e il cui speaker è Garr ReynoldsPer chi non lo sapesse TED (Technology Entertainment Design) è una conferenza che si tiene dal 2006 e con cadenza annuale a Monterey, Recentemente sono stati creati altri eventi in giro per il mondo. La missione di TED può essere riassunta con “ideas worth spreading” (idee degne di essere diffuse) e, in effetti, le migliori conferenze sono state pubblicate gratuitamente sul sito web del TED e poi anche sul loro canale Youtube. Le presentazioni degli speaker abbracciano una vasta gamma di argomenti che spaziano tra scienza, arte, politica, temi globali, architettura, musica e altri.

In questo particolare speech, Garr Reynolds parla del potere dello storytelling e di come strutturare una storia che ispiri le persone e che ne stimoli l’attenzione.

 

Per ciascuno di noi, oggi, le competenze di presentazione e public-speaking sono di fondamentale importanza. Non si tratta solo di parlare ad una conferenza, pensate ad esempio alle volte in cui vi è stato chiesto di esporre un progetto o un’idea ai vostri colleghi. Siete davvero riusciti a coinvolgerli e a mantenere alto il loro livello di attenzione o a comunicargli in maniera efficace la vostra idea?

 

Secondo Garr Reynolds il lavoro di un buono speaker si divide in tre fasi:

  • La preparazione
  • Il design
  • La presentazione vera e propria

In questo primo post affrontiamo insieme la prima fase, quella di preparazione.
Ecco 10 consigli per preparare una presentazione efficace:

 

1 – INIZIA AVENDO BENE IN MENTE DOVE VUOI ARRIVARE  Qual è il tuo obiettivo? Che cosa si aspetta il pubblico da te? Ricorda che anche se ti è solo stato chiesto di trasferire informazioni, difficilmente questo è l’unico risultato che il pubblico si aspetta che tu raggiunga. Altrimenti avrebbero semplicemente potuto leggere la tua presentazione no?

 

2 – CONOSCI IL TUO PUBBLICO Quando prepari una presentazione prova a rispondere a queste domande:

  • Chi sono le persone che ti troverai davanti?
  • Qual è l’obiettivo della presentazione?
  • Perché ti è stato chiesto di tenere uno speech?
  • Dove si terrà la presentazione? Quali supporti avrai a disposizione?
  • Quando si terrà? Quanto tempo hai per prepararti?

 

3- CONTENT IS KING. Non importa quanto bravo sarai o quanto bella esteticamente sarà la tua presentazione. Se non si baserà su contenuti “solidi” non potrai avere successo.

 

4- KEEP IT SIMPLE.
Ricorda che anche se la semplificazione dei contenuti ti richiederà un maggiore tempo di progettazione sicuramente il tuo pubblico lo apprezzerà molto! Prova a fare un piccolo test: se il tuo pubblico potesse ricordare solo 3 cose di quello che dici, quali vorresti che fossero?

 

5- DELINEA I TUOI CONTENUTI. Invece di mettersi subito a scrivere su powerpoint i migliori presentatori spesso partono da carta e penna per iniziare a strutturare i contenuti. Prova ad esempio ad usare i post-it su un grande pannello, così da utilizzare un approccio visuale per definire quali sono le sezioni principali della presentazione e i punti che vorrai trattare in ciascuna di esse. Anche se poi userai supporti multimediali e tecnologici al momento della presentazione, ricorda che interfacciarsi con un pubblico, connettersi con le persone che ti ascoltano, catturare la loro attenzione e convincerli della validità delle tue idee è un processo prettamente “analogico”.

 

6- DEFINISCI UNA STRUTTURA “CHIARA”. La struttura della presentazione è fondamentale! Solo investendo del tempo, all’inizio del processo, per delineare le tue idee e configurare una struttura logica il tuo pensiero risulterà chiaro e convincente.

 

7- SO WHAT? Quando prepari una presentazione cerca sempre di metterti nei panni di chi ti ascolta. Mentre prepari una presentazione prova a farti domande “scomode”. “Quello che sto dicendo ha veramente senso? In che modo supporta la mia tesi? Si tratta di un punto essenziale? Se non riesci a rispondere in maniera esaustiva a queste domande probabilmente potrai eliminare quel punto.

 

8- PROVA IL TEST DELL’ASCENSORE Immagina di essere in ascensore e di dover convincere qualcuno a partecipare alla tua presentazione prima che le porte si aprano. Questo semplice esercizio ti sfida a “vendere” la tua idea in 30-45 secondi. Ovviamente si tratta di una situazione ipotetica ma l’esercizio ti allenerà a rendere più chiaro e conciso il tuo speech.

 

9- L’ARTE DELLO STORYTELLINGI migliori presentatori illustrano i propri contenuti con l’uso di una storia, spesso anche con aneddoti personali. Le storie sono semplici da ricordare e permettono alle persone di personalizzare l’esperienza di ascolto.

 

10- SICUREZZA E FIDUCIA IN SE STESSI! Più farai tua la presentazione meno nervoso sarai. Se ti sarai preso il tempo di costruire accuratamente la struttura logica della presentazione, se avrai scelto con cura i materiali a supporto e se avrai fatto pratica, sarai sicuramente in grado di sentirti a tuo agio mentre parli con il tuo pubblico. Comunicare con sicurezza ed efficacia è essenziale per convincere le persone della validità della tua idea.

 

Nel prossimo post affronteremo la fase di Design. Stay tuned!

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